Buona Pasqua, grondante di luce

Stamattina la gatta mi ha svegliato prima delle 5. Ero parecchio seccata e ho tentato di riaddormentarmi,ma non c’è stato verso e così ho infilato le scarpe e sono uscita.

Adoro camminare di primo mattino e oggi era tutto particolarmente più bello: alla Domenica di Pasqua gli umani non escono di buon’ora, ma tutti gli altri regni erano presenti e festanti.

Picchi che picchiettano, rondini che garriscono, scoiattoli che si arrampicano, anatrelle che si involano, cagnetti che ti cercano, gatti che scorrazzano e su tutto questo fremito il sole che sorge, ancora! Misericordioso! , la bruma che sale e l’ acqua che scorre.

Che sollievo vedere che tutto procede, sempre, a prescindere.

Alla fine della mia passeggiata, che segue un percorso definito, perché amo che i miei piedi vadano da soli, così posso godermi tutto il resto, ho deciso di fare una deviazione, al Duomo.

Come la Maddalena, che va al sepolcro e si accorge che la pietra è stata spostata, sono arrivata alla Chiesa e il portone era socchiuso.

Sono entrata guatta gatta, nella penombra, mentre le pie donne si affacendavano a sistemare i sedili, i prontuari, le luci e i fiori.

C’era quel senso di attesa già saziata, di solerzia prima della festa, quando si approntano gli ultimi preparativi.

Mi sono seduta in fondo, ho respirato profondamente e ho chiuso gli occhi, aperta alla devozione che da secoli ricopre le mura della chiesa.

Mi sono sentita partecipe della festa, del sacrificio riuscito e del sospiro di sollievo che si rinnova, da millenni, tra i cristiani, alla notizia del sepolcro vuoto.

Alla fine, a Pasqua, è un vuoto ciò che si celebra: un vuoto che è segno di una promessa mantenuta, sottrazione del tangibile necessaria perché l’ intangibile possa rivelarsi, sparizione del materiale come condizione affinché l’ immateriale possa mostrarsi.

Vuoto di segno che è pieno di senso.

Auguro a tutti dunque la possibilità di accedere, oggi ma non solo, al nostro vuoto, sfondo supremo grazie a cui tutti i pieni possono mostrarsi.

Buona Pasqua, come diceva Turoldo:

grondante di luce

1 pensiero su “Buona Pasqua, grondante di luce

  1. buongiorno Eleonora! mi è piaciuto molto questo articolo, fare il vuoto…. Grazie! Un abbraccio e Buona Pasqua a te Monica

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