Le ricette delle vibrazioni sottili, n.1

Ieri sera allo yoga studio c’è stata la serata dedicata alle vibrazioni sottili dei cibi .

Abbiamo discusso delle energie segrete degli alimenti e delle loro qualità vibrazionali, da un punto di vista antico e moderno, e sopratutto di come fare in modo che le vibrazioni dei cibi possano essere positive e se non lo sono farle diventare!

Alla fine abbiamo anche assaggiato qualcosa, carico e ricolmo di vibrazioni sottili positive of course

INFARINATA DI CECI AYURVEDICA

LA PASTA FROLLA SALATA CON RIPIENO DI ZUCCA E CAPRINO (AYURVEDICA OVVIAMENTE)

BISCOTTI AI PISTACCHI E ANACARDI

Per i prossimi 3 giorni vi metterò le ricette sul blog, ingolositevi!

INFARINATA DI CECI AYURVEDICA

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La sostanziale differenza ayurvedica sta nell’aggiunta dell’hing e del rosmarino, che servono per evitare l’effetto aerofagico del legume…eccellente!

Ingredienti per una teglia dal diametro di 40 centimetri:

  1. 900 ml di acqua
  2. 300 grammi di farina di ceci macinata sottile
  3. olio di oliva
  4. rosmarino
  5. hing (o assafetida)
  6. sale qb
  7. pepe qb

Mettiamo la farina “a fontana” in una ciotola capiente e versiamoci sopra molto lentamente l’acqua intiepidita, mescolando e stemperando bene con un cucchiaio di legno, facendo attenzione che non si formino grumi fino ad ottenere un composto omogeneo.Lasciamo riposare tutta la notte  a temperatura ambiente.

Facciamo scaldare l’olio in padella e quando è caldo aggiungiamo l’hing e il rosmarino e li lasciamo rosolare nel loro olio per un po’ di minuti. Dopo che si sono raffreddati aggiungerli alla farinata, filtrando o meno. Scaldiamo il forno e, nel frattempo, versiamo il composto nella teglia: lo strato del composto deve essere sottile e omogeneo.

Il forno dev’essere caldo; la cuociamo a temperatura massima fino a che avrà assunto un bel colore dorato, di solito circa 20 minuti. Poi passiamo  alla funzione grill fino a che si sarà formata in superficie una crosticina croccante e di color nocciola chiaro. 

E’ eccellente calda e accompagnata da verdure, ma se non è possibile l’eccellenza ci si accontenta.

2 pensieri su “Le ricette delle vibrazioni sottili, n.1

  1. Grazie per la ricetta appena recupero l’assafetida la faccio anche perchè la ricetta originale della farinata è troppo piena di olio, anche se olio di oliva! Una domanda: quanto olio ci va nella tua ricetta?

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